N° 2 – Europa senza muri

CLICCA QUI PER SCARICARE L’EDIZIONE DI MAGGIO 2017

ImmagineDa Calais a Ceuta, da Lesbo a Lampedusa. Chi scappa da una guerra, da persecuzioni, disperazione e miseria, chi cerca una vita migliore e non ha altro che la sua testa e le sue braccia da offrire, è nostro fratello, è nostra sorella. 

E come noi, crede e vuole un futuro diverso. È con questo spirito che partecipiamo alla manifestazione “20 maggio senza muri” di Milano. I respingimenti, il filo spinato, i muri, non rispecchiano l’idea dell’Europa accogliente e fondata sui diritti umani che abbiamo visto nascere e in cui vogliamo vivere. La costruzione di barriere lungo i confini non mette solo in discussione le radici stesse dell’identità comune europea, ma vìola la dignità di noi essere umani, la quale va garantita al di là dei permessi e dei documenti.

Vogliamo un’Europa senza muri che dividano, blocchino od ostruiscano la vista dell’altro; il quale, in questo modo, diviene uno straniero, quindi non più un uomo ma una categoria. A questa sfida l’Europa deve rispondere mettendo al centro delle discussioni la cooperazione e non il conflitto; l’inclusione e non la discriminazione; la sicurezza e non la paura.

A Milano, come a Bruxelles, siamo e dobbiamo essere pronti ad accogliere e ad includere sia nelle nostre città, sia nei nostri piccoli comuni. A Lesbo come a Lampedusa, dobbiamo essere porti di attracco sicuro o di partenza per un posto migliore, non scogliere inaccessibili o muri invalicabili.

Un’Europa senza muri, per tutti.