EMA fa scacco matto al tumore

27 giugno 2018. Segnatevi questa data che potrebbe segnare una svolta importante nella lotta contro i tumori: l’Ema ha dato il via libera alla tecnologia CAR-T, la prima che prevede un’ingegnerizzazione delle cellule del paziente stesso.

Come funziona?

Si prelevano i globuli bianchi dal paziente e si isolano i linfociti T. Al loro interno viene immesso un frammento di DNA che rende il linfocita capace di produrre la proteina CAR (Chimeric Antigen Receptor, in italiano  Recettore Chimerico dell’Antigene): una proteina ibrida sintetica che riconosce il tumore e attiva il linfocita T di cui è ospite.

cellule-T

Le problematiche

Nonostante i risultati della terapia fanno ben sperare, l’impiego su larga scala di questa tecnologia è ancora lontano a causa della possibile insorgenza di effetti collaterali e, soprattutto, del costo esorbitante richiesto dalle case farmaceutiche di 450 mila dollari a trattamento.

 

vuoi saperne di più?

http://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/08/27/news/car-t_via_libera_in_europa_alle_prime_terapie_cellulari_per_i_tumori-205025338/

https://www.ail.it/patologie-e-terapie/obiettivo-ricerca/606-le-car-t-prospettive-e-problemi-di-una-nuova-strategia-terapeutica

https://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/medicina-e-ricerca/2018-06-29/oncologia-prima-car-t-novartis-pronta-sbarcare-europa-141946.php?uuid=AEZw1cEF&refresh_ce=1

https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/medicina/2018/08/27/farmaco-tumori-unione-europea.html