Davvero tutta colpa di Salvini?

#Europa o #Salvini? Da ieri sera mi attanaglia un dubbio…

Se nella giornata di domani qualcuno su quella nave dovesse morire di chi sarà la colpa?

Da un lato Salvini è continuamente in campagna elettorale. Ha detto che spendiamo troppi soldi per i migranti ma senza chiarire che alla fine dei conti anche li quelli che rubiamo siamo noi. Ha fatto affondare, negli scorsi giorni, la revisione del trattato di Dublino con il suo amico Orban (che, capiamoci, è quello che non vuole le quote migranti) e il compagno Kurz (quello del doppio passaporto agli altoatesini) e a fine giugno non presenterà nessuna revisione italiana dello stesso. Insomma uno che batte i pugni ma non si capisce bene dove. Gli riconosco di essere un fenomeno mediatico, ha mandato il suo popolo in visibilio con un tweet e non è dispiaciuto a mezza Italia che ha storto il naso ma in cuor suo ha pensato che “però cazzo ha ragione”.

Dall’altro lato del ring mamma Europa. Tutti amici e fratelli quando si parla di soldi e libero scambio, quando invece si parla di persone e migranti c’è la gara a chi mette per primo il veto. L’Europa di Macron che chiude i confini, che ributta migranti in Italia come fossero sacchi di patate e non persone. L’Europa dei fascisti che camminano tra le Alpi e giocano alla “caccia al migrante”. Un Europa che non ha regole comuni per accoglienza. Un’Europa che dorme mentre si risvegliano i nazionalismi.
Intanto in mare ci sono 11 bambini e 7 donne incinta.

Se dovesse succedere qualcosa, non solo Salvini, ma metà Europa, domattina dovrà avere vergogna mentre si guarda allo specchio.