Cos’è il Corpo europeo di solidarietà

Il corpo europeo di solidarietà è stato istituito dalla Commissione europea il 7 dicembre 2016. Il suo obiettivo consiste nel dare ai giovani l’opportunità di prendere parte a una serie di attività solidali riguardanti situazioni difficili in tutta l’Ue.

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20 maggio senza muri: insieme per i migranti

“Milano è una città che costruisce ponti, non muri” è l’appello lanciato dall’ass. alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino (tag), invitando cittadini, associazioni, partiti alla manifestazione civica 20 maggio senza muri (tag). Il corteo, che partirà sabato 20 maggio dalle 14.30 da porta Venezia, è una mobilitazione che segue quella del 18 febbraio scorso di Barcellona per rivendicare i diritti dei migranti ad un’accoglienza dignitosa, alla loro integrazione e inclusione sociale.

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INSCI’ (INclusione, Sicurezza, Civiltà): il modello Milano per l’accoglienza nei comuni dell’area metropolitana.

Inclusione, sicurezza, civiltà: INSCÌ, il titolo della piattaforma lanciata dal PD Milanese per l’accoglienza nei comuni dell’area metropolitana che hanno firmato il protocollo d’intesa con la prefettura. “Sicurezza e inclusione sono due questioni troppo importanti, che vanno affrontate in modo serio” afferma Pietro Bussolati, segretario metropolitano del Partito Democratico, “Perché a Milano abbiamo sempre fatto così, anzi, inscì’

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On. Quartapelle: “Continuano i naufragi nel Mediterraneo”

Continua l’esodo africano attraverso la Libia e il Golfo di Sicilia di decine di migliaia di migranti in fuga da guerre e persecuzioni o in cerca di un futuro migliore in Europa. E con l’esodo continua anche la tragedia dei naufragi nel Mediterraneo. L’on. Lia Quartapelle per Uè – La Voce dell’Europa racconta delle politiche europee in materia di immigrazione ma anche dello straordinario impegno umanitario dell’Italia.

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Ceuta, dove inizia l’Europa

Ceuta, la quale sorge sulle coste dell’Africa Settentrionale, è una città autonoma spagnola ed enclave nel territorio marocchino: questa particolare posizione la espone a forti ondate migratorie, cui la città ha risposto costruendo un muro.  I tentativi di scavalcarlo sono, tuttavia, all’ordine del giorno e i migranti vengono respinti con violenza dalle forze di sicurezza.

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Accoglienza a Milano: l’esperienza (da valorizzare) del “Progetto Arca”

La fondazione “progetto Arca” sta gestendo, nella città di Milano, la prima accoglienza per i richiedenti asilo. I cittadini di Milano e le istituzioni locali hanno offerto un sostegno sorprendente nella gestione dell’emergenza immigrazione. Il sistema italiano di accoglienza però presenta numerose lacune: l’unico modello che funziona è quello dello SPRAR, il quale prevede progetti di integrazione e inserimento lavorativo a favore dei richiedenti asilo.

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Gestione dell’immigrazione: l’UE e il sistema di Dublino, cos’è e cosa ci aspetta

Le sfide poste dal fenomeno dell’immigrazione, stanno mettendo a dura prova i principi di solidarietà su cui si basa il progetto europeo. Il Parlamento europeo si sta attivando per riformare il sistema Dublino, in modo da ottenere una condivisione delle responsabilità tra gli Stati membri nella gestione dei flussi migratori.

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L’Europa che accoglieva: storia dei migranti d’Albania

L’emigrazione è uno degli avvenimenti più importanti e ripetitivi nella storia. Si lascia il proprio paese soprattutto per motivi politici, di guerra o di instabilità politica . Idajet ci racconta dell’Albania negli anni ’90 e di come è arrivato in Italia.

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Integrazione: la grande sfida passa sempre dalla scuola

L’Unione europea è al lavoro con la rete informativa Eurydice per definire e l’armonizzare le politiche e le strategie che garantiscano ai minori stranieri all’interno dei paesi UE (e non solo) il diritto fondamentale all’istruzione.

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Accordo UE-Turchia: facciamo il punto della situazione

La Turchia ha siglato un patto con l’Unione Europea che prevede l’impegno, da una parte, di tamponare il flusso di migranti verso la Grecia, accogliendoli nei confini turchi, e dall’altro, di versare sei miliardi di euro per finanziare l’intervento umanitario. Al contempo, è prevista la liberalizzazione dei visti dei cittadini Turchi per l’ingresso in Europa e l’accelerazione della procedura per diventare Stato Membro. Ma quali ripercussioni potranno avere sull’accordo gli sconvolgimenti politici che hanno interessato la Turchia? E quali conseguenze potrebbero ricadere sui migranti?

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