L’Erasmus per i giovani imprenditori

Il Programma Erasmus è sicuramente tra i programmi più noti e di successo che l’Unione Europea abbia lanciato. È opinione diffusa ritenere che durante l’esperienza di studio all’estero le giovani generazioni abbiano maturato ed acquisito, per la prima volta dalla nascita dell’Unione, una coscienza e un’identità europea. Con la recente programmazione europea, attraverso una nuova linea di finanziamenti dedicata, l’Erasmus non si rivolge più soltanto agli studenti, docenti e/o ricercatori, ma anche ai giovani imprenditori. Si chiama Erasmus for Young Entrepreneurs il nuovo programma volto a sviluppare e stimolare gli scambi tra giovani imprenditori.

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Il programma supporta giovani aspiranti imprenditori, residenti in Paesi europei, ad apprendere i segreti del mestiere e quanto necessario per dar vita e per gestire una piccola impresa in Europa, attraverso lo scambio di esperienze e conoscenze presso un’impresa o un professionista già affermato in un altro Stato membro.

Il Programma si articola in quattro fasi:

  1. Candidatura: la domanda di partecipazione deve descrivere le motivazioni personali, la relativa idea imprenditoriale, un business plan completo e dettagliato e deve contenere, infine, il curriculum dell’aspirante imprenditore. È possibile candidarsi anche se si ha già avviato un’attività imprenditoriale da meno di tre anni. I candidati dovranno indicare, inoltre, un Centro di contatto locale, il quale fungerà da guida ed interlocutore durante il periodo di scambio. (clicca qui per l’elenco dei Centri di contatto locali che aderiscono al programma Erasmus for Young Entrepreneurs).
  2. Scelta del partner: se la candidatura dovesse essere accolta, il secondo step prevede la scelta dell’imprenditore ospitante attraverso l’accesso ad una banca dati, selezionando fino a 5 preferenze. Il Centro di raccolta locale svolgerà anche funzioni di matchnig tra gli imprenditori.
  3. Impegno e preparazione: le parti coinvolte dovranno redigere un piano delle attività in cui si descrivono scopi, compiti, responsabilità, condizioni finanziarie e implicazioni legali dello scambio.
  4. Realizzazione dello scambio: il programma può durare da uno a sei mesi e può essere suddiviso in intervalli di una settimana. In ogni caso, il progetto deve concludersi entro un massimo di 12 mesi.

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Come nel normale programma Erasmus, per i giovani aspiranti imprenditori è previsto un sostegno finanziario, per far fronte alle spese di viaggio, vitto e alloggio durante la durata del programma. L’importo erogato varia da un Stato a Stato e, generalmente, viene concordato con il Centro di contatto locale. Il rimborso è calcolato su base mensile e va da un minimo di Euro 530 ad massimo di Euro 1.100, a seconda del costo della vita del Paese di destinazione.

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